Come districare i nodi del pelo del cane senza fargli male
I nodi si formano soprattutto dove il pelo sfrega e quando non viene spazzolato spesso. Si sciolgono partendo dalla punta, tenendo ferma la base per non tirare la pelle, con un districante e una spazzola adatta. Non tagliare i nodi con le forbici: se sono fitti o vicini alla pelle, rivolgiti a un toelettatore.

Perché si formano i nodi nel pelo del cane?
Per spazzolatura poco frequente, umidità e attrito. Il pelo morto resta intrappolato, il pelo bagnato si agglomera asciugandosi e quello che sfrega su se stesso si intreccia.
Chewy, in un articolo revisionato da veterinari, elenca tra le cause anche sporco e detriti (foglie, sabbia), oltre a condizioni come sovrappeso, allergie o artrite, che possono ridurre la cura del pelo o aumentare leccamento e sfregamento. Le zone più colpite sono dietro le orecchie, sotto le zampe, tra le dita, sulla pancia e sotto il collare.
Come si sciolgono i nodi passo per passo?
Ammorbidisci il nodo con un districante, tieni ferma la base con le dita e lavora dalla punta verso la pelle con piccoli movimenti, prima con le dita e poi con spazzola e pettine.
- Individua i nodi passando le dita nel pelo.
- Applica un districante e lascialo agire uno o due minuti.
- Tieni ferma la base del nodo con una mano, così non tiri la pelle.
- Apri il nodo dalla punta con le dita, poi con una spazzola slicker.
- Rifinisci con un pettine a denti larghi, poi a denti più fitti.
- Premia il cane e fai pause se si stanca.
Dopo il bagno, sul pelo ancora umido, un balsamo per cani facilita molto il lavoro: il Balsamo Districante VerdeMuso si applica dopo lo shampoo concentrandosi sulle zone intricate, si lascia in posa uno o due minuti e si risciacqua.
Si possono tagliare i nodi con le forbici?
No. Sia l'American Kennel Club sia gli esperti di toelettatura sconsigliano le forbici di casa: la pelle del cane è sottile e si ferisce facilmente, anche con movimenti delicati.
Se un nodo non si scioglie, l'unica alternativa sicura è un tosatore usato da mani esperte, senza avvicinarsi alla pelle. Nella maggior parte dei casi conviene affidarsi al toelettatore.
Bisogna fare il bagno a un cane pieno di nodi?
Meglio di no, se il mantello è molto annodato: l'acqua può compattare ancora di più i nodi. Prima vanno sciolti o rimossi, poi si fa il bagno.
Quando rivolgersi al toelettatore o al veterinario?
Quando i nodi sono fitti e vicini alla pelle, quando limitano i movimenti o quando il cane mostra dolore, arrossamenti o piccole lesioni sotto il pelo.
Se l'intero sottopelo è infeltrito, il problema va risolto da un professionista. Il veterinario va consultato se la pelle sotto i nodi è irritata, se il cane si lecca o si gratta molto o se ha dolore.
Come prevenire i nodi?
Spazzolando con regolarità, ogni giorno per i cani a pelo lungo, e asciugando bene il pelo dopo bagno, nuoto o pioggia.
- Controlla spesso le zone di sfregamento: orecchie, ascelle, collare, zampe.
- Spazzola di più durante la muta, in primavera e in autunno.
- Usa un districante prima della spazzolatura sui manti lunghi.
- Programma toelettature regolari per le razze più soggette ai nodi.
Quali cani fanno più nodi?
I cani a pelo lungo, riccio o con sottopelo folto: barboncini, bichon, cocker, setter, yorkshire, terranova e molte razze da pastore. Anche i meticci a pelo lungo richiedono la stessa attenzione.
Nei cani che nuotano spesso o vivono molto all'aperto i nodi si formano più rapidamente, perché il pelo resta umido e raccoglie foglie e sporco. In questi casi è utile una breve spazzolatura dopo ogni uscita importante, oltre a quella di routine.
Che spazzola usare per i nodi?
Una spazzola slicker, con setole metalliche sottili, per aprire i nodi, e un pettine metallico per controllare che il pelo sia districato fino alla pelle.
Quando il pettine scorre dalla radice alla punta senza fermarsi, il pelo è davvero libero dai nodi. Se si blocca, torna con la slicker su quel punto. Per i nodi più ostinati esistono attrezzi specifici per il dematting, da usare con delicatezza e, se possibile, dopo un consiglio del toelettatore.
Come rendere la spazzolatura piacevole per il cane?
Con sessioni brevi, pause e premi. Meglio cinque minuti al giorno che una lunga sessione settimanale che il cane vive come una lotta.
Inizia dalle zone che il cane tollera meglio, come il dorso, e passa poi a orecchie, zampe e pancia. Se un nodo tira, fermati, tieni ferma la base e riprendi con calma. Così il cane associa la spazzola alle coccole e non al fastidio.
Domande frequenti
Ogni quanto spazzolare un cane a pelo lungo?
Per prevenire i nodi i cani a pelo lungo andrebbero spazzolati ogni giorno.
Il balsamo per persone va bene per districare il cane?
No: per il bagno e la cura del pelo usa prodotti specifici per cani.
I nodi fanno male al cane?
Possono tirare la pelle e irritarla; se il cane mostra dolore o la pelle è arrossata, rivolgiti al veterinario.
Fonti
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Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del veterinario.

